vena
vena
('vena)nome femminile
1. anatomia vaso sanguigno Le vene portano il sangue al cuore.
figurato essere senza energia e senza coraggio
figurato essere fortemente perturbato da ira e sdegno
figurato essere senza energia e senza coraggio
figurato essere fortemente perturbato da ira e sdegno
2. figurato leggera traccia una vena di malinconia una vena di rimpianto
3. strato sotterraneo di minerale una vena aurifera
rigagnolo sotterraneo in cui scorre acqua
rigagnolo sotterraneo in cui scorre acqua
4. figurato ispirazione creativita vena poetica
5. figurato buona disposizione d'animo a fare qlco
sentirsi disposto a fare una cosa Oggi non sono in vena di scherzi.
sentirsi disposto a fare una cosa Oggi non sono in vena di scherzi.
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VENA.
Biada nota. Lat. avena.
M. Aldobr. Prendete imprimieramente allúme, farina d' orzo, o di vena, e fatela cuocere.
VENA.
Ricettacolo del sangue, mescolato con lo spirito vitale. Nel plurale fa vene, e veni. Lat. vena.
Dan. Purg. 25. Sangue perfetto, che mai non si beve, Dall' assetate vene.
Petr. canz. 18. 3. Che 'l sangue vago per le vene agghiaccia. E Son. 170. E sì le vene, e 'l cuor m' asciuga, e fugge.
Bocc. nov. 65. 19. E' convien del tutto, ch' io sappia, ec. o io ti segherò le veni. E nov. 73. 23. E non so a quello, che io mi tengo, ch' io non le sego le veni.
Dan. Inf. 1. Ch' ella mi fa tremar le vene e i polsi. E Purg. 23. Che menò Cristo lieto a dire Elì, Quando ne liberò con la sua vena [cioè col suo sangue]
¶ Per quel canaletto naturale sotterraneo, ove corre l' acqua. Lat. fistula vena.
Dan. Purg. 28. L' acqua, che vedi non surge di vena, Che ristori vapor, che giel converta.
Bocc. g. 3. p. 6. Non so se da natural vena, o da artificiosa, ec. gittava tanta acqua, e sì alta verso il Cielo.
Tes. Br. 2. 36. La Terra tutta cava dentro di luogo in luogo, ed è piena di vene, e di caverne.
¶ Per vena di metalli, cioè luogo, donde si cavano.
Petr. Son. 185. Onde tolse Amor l' oro, e di qual vena.
¶ Per simil. quei segni, che vanno serpendo ne' legni, e nelle pietre, a guisa, che fanno le vene nel corpo degli animali. Lat. vena.
Tes. Br. 3. 6. In tal maniera, che n' esca tutto l' umidóre, che è nelle vene del legno.
¶ Per metaf. copia, fecondità, abbondanza. Lat. vena, copia.
Petr. Son. 252. Secca è la vena dell' usato ingegno. E cap. 10. La lunga vita, e la sua larga vena D' ingegno.
¶ Diciamo del vino, egli ha una vena di dolce, cioè tanto poco, che a pena si senta.
¶ Avere una vena di pazzo, è sentíre alquanto del pazzo. Lat. desipere.
¶ Aver vena d' una cosa, Avervi disposizione, e talento, come Aver vena di poesia.
¶ Fare una cosa di vena, farla di voglia.
Accademia della Crusca © 1612
Traduzioni
vena
φλέβαvena
venavena
laskimo, verisuonivena
damar, Toplardamarvena
veiavena
венаvena
вдъхновение, вена, жила, късмет, повърхност, щастиеvena
åre, blodårevena
vejnovena
rag, varidvena
filon, varice, vasculo, vaso, venavena
venavena
faţă de masă, noroc chior, pînză de apă, strat, vână, venăvena
ven, åder, blodådervena
venavena
وَرِيدvena
žílavena
venavena
静脈vena
정맥vena
blodårevena
เส้นโลหิตดำvena
huyết quảnvena
静脉vena
靜脈vena
ורידvena
[ˈvena] sfCollins Italian Dictionary 1st Edition © HarperCollins Publishers 1995