Eccomi tornata a parlarvi di Fantasy e del Fantastico, discutendo di questo argomento non si può non parlare della Fantacollana edita tra gli anni '70 e l'inizio del 2000 da Editrice Nord.
Ultimamente ho acquistato un libro interessante che fa una analisi dei primi 30 numeri pubblicati nella Fantacollana in anni in cui in Italia esistevano solo due case editrici che pubblicavano Fantasy.
L'Editrice Nord appunto e la Fanucci Editore.
Ma vi ho già parlato di questo.
Post precedenti del Rifugio:
Il libro che ho acquistato è questo "Leggere la Fantacollana Vol. 1 Anni '70 di Davide Mana. Ho appena iniziato a leggerlo e mi pare molto interessante.
Gli amanti del Fantastico, dalla Fantascienza al Fantasy, dall'horror ai vari generi mixati penso che per la gran parte conoscano di persona la Fantacollana ed abbiamo almeno alcuni dei libri appartenenti a questa bellissima collana.
La Fantacollana si occupò del Fantastico a 360 gradi e pubblicò dal 1973 al 2008 ben 208 libri.
le due linee complementari Cosmo Argento e Cosmo Oro, dedicate ai classici e alle novità di fantascienza, e la collana Arcano, riservata alla narrativa sovrannaturale e a sua volta tripartita nelle linee Arcano Magia, Arcano Fantasia e Arcano Orrore. La collana Arcano fu però sospesa già nel 1972, dopo la pubblicazione di soli 10 titoli. Per fortuna essa venne sostituita, l'anno seguente appunto dalla Fantacollana, che abbandonò la natura "ibrida" del precedente progetto in favore di un'esplicita specializzazione sulla narrativa fantasy – pur con aperture alle contaminazioni con la fantascienza. Diverse opere calendarizzate per la pubblicazione in Arcano confluirono quindi nella Fantacollana, e in particolare la nuova linea "ereditò" dalla precedente le saghe di Conan il Cimmero e di Novaria.
Nei suoi primi dodici anni di attività Fantacollana fu curata in successione da Renato Prinzhofer, Riccardo Valla e Sandro Pergameno, i tre principali collaboratori di Viviani, e propose in italiano (spesso per la prima volta) numerosi maestri statunitensi attivi fra l'epoca pulp e l'Età d'Oro della fantascienza, quali Robert E. Howard, Lyon Sprague de Camp, Catherine L. Moore, Fritz Leiber, Randall Garrett e Jack Vance; al contempo fu dedicato anche dello spazio agli autori più giovani appartenenti alla cosiddetta New Wave, Autori ed autrici come Marion Zimmer Bradley, Michael Moorcock, Carolyn Janice Cherryh, Robert Silverberg, Ursula Kroeber Le Guin e Gene Wolf; sotto la direzione di Pergameno furono inoltre pubblicati due dei primi romanzi fantasy composti in lingua italiana, e cioè Balthis l'avventuriera di Gianluigi Zuddas e Nel segno della Luna Bianca del duo Lino Aldani e Daniela Piegai. In questa fase Fantacollana propose in maniera equilibrata raccolte di racconti, romanzi autoconclusivi, brevi serie di romanzi raccolte in volumi omnibus, e trilogie o tetralogie (molto raramente pentalogie) pubblicate per singoli volumi; fecero parziale eccezione solo il lungo ciclo di Conan, e i numerosi romanzi della serie di Darkover, che sono autonomi l'uno dall'altro ma condividono un'ambientazione generale. Caratteristiche di questa fase furono pure le copertine illustrate da Karel Thole e Frank Frazetta.
Con il passaggio di consegne ad Alex Voglino nel 1986 Fantacollana cambiò radicalmente il proprio indirizzo editoriale: la pubblicazione di raccolte cessò con le uscite dedicate a Lloyd Alexander e Patricia A. McKillip e il catalogo si riorientò su saghe lunghe (dalla trilogia in su, non di rado esalogie o eptalogie) di high fantasy e fantasy storico, composte da autori contemporanei e tradotte per singoli volumi a ridosso della prima edizione in lingua originale. In questi sedici anni, pertanto, l'etichetta incrementò notevolmente il numero di uscite (ben 118 su 208 risalgono alla curatela Voglino) e importò in Italia alcuni degli scrittori anglofoni di maggior successo, fra cui David Gemmell, Harry Turtledove, David Eddings, Stephen Lawhead, Mercedes Lackey, Katharine Kerr, Katherine Kurtz e Barbara Hambly; fu inoltre concesso più spazio agli autori italiani, in particolare a serie di Angela Fassio (sotto lo pseudonimo di Morgan Fairy), Andrea D'Angelo e Fabiana Redivo. Tale nuovo corso, tuttavia, lasciò in sospeso sequenze di romanzi importate parzialmente sotto le precedenti curatele: rimasero interrotte saghe di Garrett, De Camp, Cherryh, Le Guin e Silverberg, mentre alcuni cicli recenti di Michael Moorcock, Gordon Dickson e Christopher Stasheff non andarono oltre la prima uscita.
Voglino abbandonò il suo ruolo nel 2002, quando Editrice Nord fu acquisita dal Gruppo Longanesi, e negli anni successivi Fantacollana ridusse di molto le pubblicazioni: da un lato vennero completate alcune serie avviate negli anni Novanta, dall'altra furono importante e (di nuovo) interrotte in corso d'opera saghe composte da Orson Scott Card e dal duo Katherine Kurtz e Deborah Turner Harris. Fra il 2005 e il 2008, quando la collana venne ufficialmente chiusa, furono pubblicate solo otto antologie di racconti curate da Marion Zimmer Bradley.
Inizialmente i volumi di Fantacollana erano stampati nel medesimo formato già utilizzato per Cosmo Argento, Cosmo Oro e Arcano: rilegatura cartonata con sovracopertina e foliazione di 195x124 mm; a partire dal numero 54 purtroppo, evidentemente per motivi economici, fu adottata una rilegatura in brossura, mantenendo invariate la sovracopertina e il formato di pagina; con il numero 186 si passò invece a volumi in brossura senza sovracopertina e nel più cospicuo formato 205x135 cm, conservatosi fino alla chiusura della serie.
Nei suoi primi dodici anni di attività Fantacollana fu curata in successione da Renato Prinzhofer, Riccardo Valla e Sandro Pergameno, i tre principali collaboratori di Viviani, e propose in italiano (spesso per la prima volta) numerosi maestri statunitensi attivi fra l'epoca pulp e l'Età d'Oro della fantascienza, quali Robert E. Howard, Lyon Sprague de Camp, Catherine L. Moore, Fritz Leiber, Randall Garrett e Jack Vance; al contempo fu dedicato anche dello spazio agli autori più giovani appartenenti alla cosiddetta New Wave, Autori ed autrici come Marion Zimmer Bradley, Michael Moorcock, Carolyn Janice Cherryh, Robert Silverberg, Ursula Kroeber Le Guin e Gene Wolf; sotto la direzione di Pergameno furono inoltre pubblicati due dei primi romanzi fantasy composti in lingua italiana, e cioè Balthis l'avventuriera di Gianluigi Zuddas e Nel segno della Luna Bianca del duo Lino Aldani e Daniela Piegai. In questa fase Fantacollana propose in maniera equilibrata raccolte di racconti, romanzi autoconclusivi, brevi serie di romanzi raccolte in volumi omnibus, e trilogie o tetralogie (molto raramente pentalogie) pubblicate per singoli volumi; fecero parziale eccezione solo il lungo ciclo di Conan, e i numerosi romanzi della serie di Darkover, che sono autonomi l'uno dall'altro ma condividono un'ambientazione generale. Caratteristiche di questa fase furono pure le copertine illustrate da Karel Thole e Frank Frazetta.
Con il passaggio di consegne ad Alex Voglino nel 1986 Fantacollana cambiò radicalmente il proprio indirizzo editoriale: la pubblicazione di raccolte cessò con le uscite dedicate a Lloyd Alexander e Patricia A. McKillip e il catalogo si riorientò su saghe lunghe (dalla trilogia in su, non di rado esalogie o eptalogie) di high fantasy e fantasy storico, composte da autori contemporanei e tradotte per singoli volumi a ridosso della prima edizione in lingua originale. In questi sedici anni, pertanto, l'etichetta incrementò notevolmente il numero di uscite (ben 118 su 208 risalgono alla curatela Voglino) e importò in Italia alcuni degli scrittori anglofoni di maggior successo, fra cui David Gemmell, Harry Turtledove, David Eddings, Stephen Lawhead, Mercedes Lackey, Katharine Kerr, Katherine Kurtz e Barbara Hambly; fu inoltre concesso più spazio agli autori italiani, in particolare a serie di Angela Fassio (sotto lo pseudonimo di Morgan Fairy), Andrea D'Angelo e Fabiana Redivo. Tale nuovo corso, tuttavia, lasciò in sospeso sequenze di romanzi importate parzialmente sotto le precedenti curatele: rimasero interrotte saghe di Garrett, De Camp, Cherryh, Le Guin e Silverberg, mentre alcuni cicli recenti di Michael Moorcock, Gordon Dickson e Christopher Stasheff non andarono oltre la prima uscita.
Voglino abbandonò il suo ruolo nel 2002, quando Editrice Nord fu acquisita dal Gruppo Longanesi, e negli anni successivi Fantacollana ridusse di molto le pubblicazioni: da un lato vennero completate alcune serie avviate negli anni Novanta, dall'altra furono importante e (di nuovo) interrotte in corso d'opera saghe composte da Orson Scott Card e dal duo Katherine Kurtz e Deborah Turner Harris. Fra il 2005 e il 2008, quando la collana venne ufficialmente chiusa, furono pubblicate solo otto antologie di racconti curate da Marion Zimmer Bradley.
Inizialmente i volumi di Fantacollana erano stampati nel medesimo formato già utilizzato per Cosmo Argento, Cosmo Oro e Arcano: rilegatura cartonata con sovracopertina e foliazione di 195x124 mm; a partire dal numero 54 purtroppo, evidentemente per motivi economici, fu adottata una rilegatura in brossura, mantenendo invariate la sovracopertina e il formato di pagina; con il numero 186 si passò invece a volumi in brossura senza sovracopertina e nel più cospicuo formato 205x135 cm, conservatosi fino alla chiusura della serie.
La Fantacollana era una bellissima collana piena di autori internazionali ed interessanti, chi ama il fantasy non può non conoscerla. Credo che tra gli anni '60 e '70 gli amanti del Fantastico in Italia siano nati e cresciuti prevalentemente grazie a questa collana.
Ora come ora si possono ancora trovare usati, nelle bancarelle o in siti dove si trovano libri usati. Non è facilissimo trovarli ma alcuni si trovano il problema è che a volte i prezzi richiesti sono esagerati, altre volte invece si trovano libri appartenenti a questa bellissima collana a prezzi abbastanza bassi (per necessità bisogna stare molto attenti alle condizioni dei libri - come per tutti i libri usati ne circolano alcuni davvero in non accettabili condizioni)
Il mio amore per le letture fantastiche, prima per la Fantascienza e poi per il Fantasy è iniziato e cresciuto proprio con l'Editrice Nord di Milano e la sua Fantacollana e con la Fanucci Editore di Roma. E credo che il mio caso non sia un caso isolato.
Ancora oggi io cerco, quando li trovo e li posso acquistare, alcuni vecchi libri di questi due editori, Fantacollana per prima. I primi 53 numeri di Fantacollana erano bellissimi libri con copertina rigida e sovracoperta (tutt'ora se ne vedo uno, faccio fatica a resistergli).
Un saluto a tutti, buon fine settimana e serena continuazione del mese di Aprile
Per maggiori approfondimenti ed informazioni sulla Fantacollanta: