limo
LIMO.
Fango, poltiglia, mota, e qualla porchería, che generan le paludi. Lat. Limus, coenum.
Dan. Inf. c. 7. Fitti nel limo, dicon tristi fummo. E Purg. c. 1. Porta de' giunchi sovra 'l molle limo.
Liv. dec. 3. Andassero avanti per l' alte, e profonde voragini del fiume, presso che tranghiottiti dal limo.
Pallad. Prima ch' ella non si conduca di loto, o di Palude, ec. e che non vi nasca alcun limo.
Tes. Br. 1. 12. La fallenza del peccare venne in lui da parte del corpo, che è del limo della terra.
¶ Per metaf.
Dan. Purg. 17. Amor nasce in tre modi in vostro limo.
Petr. canz. 49. 9. Ch' almen l' ultimo pianto sia dìvoto, senza terrestre limo.
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