Non è un momento semplice per il cancelliere in pectore, che deve formare presto un governo ma le alleanze con Spd e Verdi inquietano gli elettori a tutto vantaggio di AfD che insegue la Cdu a un solo punto. Inoltre dazi, difesa ed energia sono temi pericolosamente intrecciati con l’Ue, a fronte dei quali occorre un esecutivo forte e coeso
Esteri
Cosa lega l'antisemitismo cinese al confronto con gli Usa? Risponde Gering
In alcune occasioni, diplomatici cinesi hanno tracciato paragoni diretti tra lo Xinjiang e Gaza in merito alle accuse di genocidio, e tra Gaza e l’Ucraina rispetto all’ordine internazionale basato sulle regole. Gering (Acus) spiega a Formiche.net perché Israele viene rappresentato come un proxy americano, una pedina della sua egemonia regionale, innescando una dinamica in cui più è demonizzato, più ne risente l’immagine degli Stati Uniti
Dall’ Ucraina ai dazi. Trump e la fine dell’Aiuto gratuito
Le narrative istituzionali occidentali, in particolare europee, faticano a interpretare gli eventi dell’attuale fase internazionale: fuori scala, instabile, priva di precedenti recenti. L’intervento di Igor Pellicciari
Chi non decide, verrà deciso da altri. La deterrenza di cui ha bisogno l'Europa
L’Europa non deve militarizzarsi per diventare offensiva. La sua forza deve essere difensiva, garanzia di pace e non uno strumento di aggressione. Una deterrenza credibile serve proprio per evitare di doverla utilizzare. L’analisi di Pasquale Preziosa, già Capo di Stato Maggiore dell’Aeronautica, e Dario Velo, professore Università di Pavia
Per il Rassemblement National un futuro senza Le Pen? L'interrogativo di Shekhovtsov
Con la leader fuori dai giochi, il Rassemblement National potrebbe tentare di riconquistare lo spazio della destra moderata, tradizionalmente detenuto dai Repubblicani. Un banco di prova per la nuova generazione, quella di Bardella. Il commento del politologo Anton Shekhovtsov, fondatore del Centre for Democratic Integrity a Vienna e docente alla Central European University
Il gioco di Erdogan in Siria guarda anche a Washington. Scrive Cristiano
Il ministro degli Esteri turco, dopo giorni di grande tensione, ha abbassato la temperatura, dicendo che il suo Paese non vuole confronti militari con Israele in Siria perché la Siria appartiene ai siriani, non alla Turchia. Lo sguardo è mirato verso un possibile avvicinamento tra Trump ed Erdogan. La riflessione di Riccardo Cristiano
Gli Usa lanciano i B-2 contro gli Houthi. Messaggio strategico
Gli USA intensificano l’offensiva contro gli Houthi: B-2 in azione sullo Yemen anche per mandare un messaggio ai nemici strategici e agli alleati. Chiamato in causa l’Iran, forse con un doppio valore della minaccia
Dall'Ucraina ai Balcani. Cosa separa e unisce Italia e Turchia secondo Politi
“Ciò che io vedo tra Roma e Ankara è un momento senz’altro vitale delle relazioni. Sicuramente dal lato Meloni c’è un giocare per guadagnare tempo, sperando che certe divisioni tra alleati non si approfondiscano ma si stemperino. La questione dei dazi è proprio plateale. I turchi sono in una fase fluida, ma anche loro non sono così ben piazzati come pensavano di essere”. Conversazione con il direttore della Nato Defense College Foundation.
Da Samarcanda un nuovo patto tra Ue e Asia centrale
Come mettere in piedi una relazione che sia stabile, duratura e strategica? In primis con una presenza sul territorio: lo ha deciso la Banca europea per gli investimenti che aprirà una sede, dopo l’accordo firmato alla presenza del presidente dell’Uzbekistan, Shavkat Mirziyoyev, della presidente della Commissione europea, Ursula von der Leyen, e del presidente del Consiglio europeo, Antonio Costa, a Samarcanda. Uno strumento che servirà per ampliare la cooperazione reciprocamente vantaggiosa e migliorare volume degli investimenti in Uzbekistan e in Asia centrale
The tariff bombshell, implicazioni geoeconomiche dei dazi di Trump
Il presidente degli Stati Uniti ha lanciato una nuova ondata di dazi, descritta dagli esperti dell’Ecfr come una “rivoluzione tariffaria” con effetti potenzialmente devastanti sull’economia globale. Colpiti Usa, Europa e Paesi in via di sviluppo, con settori strategici come l’agroalimentare e l’aerospazio sotto pressione