Visconti mette in scena il completo disfacimento della famiglia borghese in atto negli anni 60, attraverso la storia di una famiglia colpita da ogni genere di tragedia, dal deportamento, in circostanze mai chiarite, del capofamiglia ebreo ad Auschwitz, alle figure enigmatiche della madre e del suo amante, per finire col rapporto morboso e probabilmente incestuoso di fratello e sorella.
Perfettamente in linea con il racconto l’ambientazione a Volterra, un tempo capitale del regno etrusco, adesso cittadina di provincia circondata dalle…