6 aprile – Perugia
Domenica 6 aprile,
a Perugia,
alla Sala dei Notari
alle 18 e 30
la prima di
Paolo Nori racconta
Delitto e castigo.

Domenica 6 aprile,
a Perugia,
alla Sala dei Notari
alle 18 e 30
la prima di
Paolo Nori racconta
Delitto e castigo.
Lunedì 7 aprile,
al mattino,
sono a Radio 2 Social Club
a parlare di
A cosa servono i russi.
Mercoledì 9 aprile,
al caffè letterario di Lugo
alle 21,
con Giuseppe Bellosi
parlo di
Chiudo la porta e urlo.
Venerdì 11 aprile,
a Bologna,
alla libreria Zanichelli,
alle 18,
presento il romanzo
di Chiara De Silva
Congiuntivi sbagliati.
Domenica 13 aprile,
a Viareggio,
alla Galleria d’arte moderna e contemporanea,
alle 17,
in collaborazione con la libreria Lettera 22
e la biblioteca di Viareggio
Chiudo la porta e urlo.
Venerdì 25 aprile,
a Montesole,
vado a sentire Nicola Borghesi
che fa un discorso sul 25 aprile,
al mattino, tipo alle 10
o giù di lì.
E oggi, nella luce di una stanza d’albergo di Roma, mi sono detto che io sono un uomo di una certa età. E son scoppiato a ridere.
Oggi vado a fare una cosa che si intitola Paolo Nori racconta Delitto e castigo, e comincerò dicendo che è la prima volta, che la faccio, e, come diceva Pascal, chiedo scusa se sarà troppo lunga, non ho avuto tempo di farla più corto.
Mi dispiace anche per i miei vicini di stanza che mi han sentito gridare due volte, nel secondo tempo, spero di non averli svegliati.
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Io, a me, devo dire, lavoro molto ai titoli dei libri che scrivo, mi preoccupano molto, mi sembra siamo parte del testo e non una parte secondaria, del testo, sono la parte più letta, di un romanzo; c’è un sacco di gente che legge solo il titolo, dei miei romanzi, e almeno provare a dargli qualcosa di bello mi sembra il minimo, poverini.
[Dell’introduzione all’antologia E questo cielo, e queste nuvole. Poesie russe scelte da Paolo Nori, che esce in giugno per Crocetti]
Nel mio cappottino, col mio cappellino.
[È online (già da un po’, credo) l’audiolibro di Si chiama Francesca, questo romanzo]
Cosa dite? È inutile? Lo so. Ma non ci batte nella speranza del successo. So bene che alla fine io sarò sconfitto; non importa. Io mi batto, io mi batto, io mi batto.
[Stasera, al teatro Asioli di Correggio, l’ultima replica, per questa stagione, della Libertà. Primo episodio]
Che va be’, mio nonno poi è mio nonno, e io, essendo lui mio nonno, e quel nonno lì, io gli voglio un bene che non si può dire ma secondo me, al di là del fatto che era mio nonno, aveva ragione mio nonno, e lo diceva già un altro, tempo prima «Cosa ci possono fare?» diceva «Ci possono ammazzare, ma non ci possono fare del male». Grazie.
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e lì era partita, fortissimo, God save the queen, dei Sex Pistols, e i bambini e le bambine avevano cominciato a ballare e, lo dico epesegeticamente senza vergogna, è stato un finale bellissimo.
[Stasera, alle 19, sul mio profilo Instagram, racconto le cose di Aprile]
Gli attori sono stupidi.
Scrivere per il teatro
corso tenuto da Andrea Pennacchi
il 10 maggio e l’11 maggio,
al Teatro delle Moline di Bologna.
PER INFO E ISCRIZIONI federica@scuolakarenin.it: clic